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venerdì 20 dicembre 2013

Aggiornamento BdS Scuole di Specialità


Legge di Stabilità. FederSpecializzandi "Il maxiemendamento del Governo fornisce una risposta inadeguata alle criticità della formazione specialistica: le risorse stanziate rischiano di essere insufficienti a garantire la sostenibilità del sistema nei prossimi anni"
FederSpecializzandi ritiene che l'ulteriore stanziamento di 30 milioni di euro nel 2014 e di 50 milioni di euro a partire dal 2015, contenuto nel maxi-emendamento al Disegno di Legge di Stabilità su cui il Governo ha deciso di porre il voto di fiducia alla Camera dei Deputati, fornisca una risposta inadeguata alle gravi criticità della formazione specialistica medica. Questo stanziamento, pur fornendo una piccola boccata di ossigeno per il sistema (1200 nuovi contratti di specializzazione nel 2014da sommarsi ad una previsione di 2000-2500 contratti e circa 2000 contratti aggiuntivi dal 2015), deve necessariamente essere affiancato ad altre misure che consentano un tempestivo allineamento del numero di nuovi contratti di specializzazione rispetto al numero di laureati in medicina.


Ricordiamo che nell'anno 2014, gli aspiranti specializzandi o corsisti del corso specifico in medicina generale saranno circa 7500-8000, mentre, sommando il numero di nuovi contratti di specializzazione stanziati con la Legge di Stabilità (3200-3700) al numero di posti nel corso specifico di medicina generale (circa 900) e ai contratti regionali di formazione specialistica (circa 500), si arriva ad un ammontare complessivo di 4600-5100 posti di formazione post-laurea. Conseguentemente migliaia di medici rimarrano fuori dal sistema formativo e saranno costretti ad un ruolo professionale marginale nel nostro Paese, magari in attesa di un posto di specializzazione in un sistema in cui la competizione appare destinata ad aggravarsi, oppure ad emigrare all'estero per completare la propria formazione.


In questo senso anche lo stanziamento di 50 milioni a partire dal 2015 appare poco più di un palliativo. Se i numeri fra laureati in medicina e i posti per la formazione post-laurea non vengono tenuti costantemente allineati, nel 2015 concorreranno per scuole di specializzazione mediche e per il corso specifico in medicina generale le migliaia di medici che non accederanno, nel prossimo anno accademico al sistema della formazione medica post-laure, in aggiunta agli oltre 8000 laureati previsti per l'anno 2014.
Per poter garantire un futuro formativo e professionale a tutti i laureati in medicina, la formazione specialistica, in cui chiediamo che venga inserita a pieno titolo anche la formazione in medicina generale, necessita di una programmazione economica nel lungo termine che stanzi con anticipo le risorse necessarie a far fronte ad un aumento del numero di laureati destinato a superare, nei prossimi 4 anni, il 50%. Invece un profondo disallinemanto del sistema con gravi ripercussioni per tutti gli anni a venire, dopo le prime avvisaglie registrare nello scorso concorso, appare un ipotesi probabile a partire dal 2014.

Pertanto chiediamo con forza che il Governo si impegni a reperire nelle prossime settimane le risorse necessarie per finanziare 6000 nuovi contratti nell'anno 2014. In questo senso, la proposta avanzata in queste settimane di ricorrere a Fondi europei strutturali e non, merita certamente un approfondimento, ma deve essere fatta chiarezza sulla sua effettiva percorribilità a partire dal 2014. Lo stesso dicasi per una riforma del sistema previdenziale dei giovani medici, richiesta a più riprese da tutte le sigle associazionistiche fra cui proprio FederSpecializzandi che da sempre sostiene e porta avanti questa proposta, ma mai realmente presa in considerazione dalle istituzioni politiche.
Sottolineiamo, infatti, la profonda incertezza in cui sono stati gettati migliaia di aspiranti specializzandi che, a pochi mesi dal concorso di specializzazione, non sono a conoscenza delle tempistiche con cui questo si svolgerà e, fatto ben più grave, per quanti posti e con quali modalità d'esame concorreranno. Ribadiamo quindi la necessità di emanare tempestivamente il nuovo regolamento del concorso di accesso alle scuole di specializzazione e di fornire notizie chiare sulle reali possibilità di stanziare ulteriori contratti oltre a quelli previsti con la Legge di Stabilità, in modo da consentire agli aspiranti specializzandi di pianificare il proprio futuro formativo.


Infine, intendiamo ringraziare i Deputati (un particolare ringraziamento va a Donata Lenzi e Filippo Crimì) e i Senatori che, in questi mesi, si sono spesi per il futuro delle giovani generazioni di medici avviando una battaglia parlamentare e presentando numerosi emendamenti, sia al Senato che alla Camera, volti a reperire le risorse necessarie per risolvere la grave insufficienza di fondi destinati alla formazione specialistica. Prendiamo nuovamente atto che le politiche a sostegno di giovani e istruzione universitaria rimangono per il Governo uno slogan utile per talk show televisivi e conferenze stampa. Tuttavia quando si tratta di tradurre la retorica in atti politici concreti e talvolta coraggiosi, allocando le risorse non infinite dello Stato in settori che dovrebbero essere considerati strategici, sistematicamente si preferisce distribuire risorse a pioggia, o peggio privilegiando entità, gruppi o corporazioni che non dovrebbero essere destinatarie di finanziamenti pubblici, di fatto non fornendo risposte efficaci e definitive ad alcun problema che interessa le giovani generazioni.

domenica 1 dicembre 2013

Aggiornamento Scuole di Specialità

Car@ tutt@,
Vi invio un aggiornamento in merito all'iter parlamentare della legge di stabilità.
Nella serata del 26 novembre 2013, il Senato della Repubblica ha approvato il maxi-emendamento 1.900 su cui era stata posto da parte del Governo il voto di fiducia. Il maxi-emendamento é completamente sostitutivo del precedente testo del Disegno di Legge e all'interno del maxi-emendamento non è più contenuto il comma che avrebbe ridotto la durata delle scuole di specializzazione a 4 anni (sulla riduzione della durata delle scuole di specializzazione rimane valido quanto sancito dalla Legge Carrozza che prevede la rivisitazione delle classi e delle tipologie del scuole di specializzazione e un'eventuale riduzione della durata di alcune scuole. Le modalità con cui questo avverrà sarà oggetto di un decreto ministeriale da emanarsi entro il 31 marzo 2014). Il testo approvato dal Senato non contiene invece nessun provvedimento volto a reperire le risorse necessarie per incrementare il numero di nuovi contratti di specializzazione. Allo stato attuale il finanziamento é sufficiente a garantire appena 2500 contratti a fronte di un fabbisogno di 5500-6000 contratti per consentire un futuro formativo ai circa 7500 giovani medici che nel prossimo anno accademico dovrebbero accedere alla formazione post-laurea.
Il Disegno di Legge di Stabilità 2014 andrà all'esame della Camera dei Deputati. L'iter alla Camera dei deputati inizierà martedì 3 dicembre. Il testo sarà prima analizzato dalla Commissione Bilancio, mentre l'inizio della discussione in aula è prevista per martedì 17 dicembre. Il termine per la presentazione degli emendamenti è stato fissato per giovedì 5 dicembre con tempi, quindi, strettissimi.
Ciò che vuole essere evitato é che anche alla Camera vengano presentati migliaia di emendamenti che determinerebbero un rallentamento dell'iter del Disegno di Legge che deve essere approvato entro il 31 dicembre.
Non é da escludere che il Governo decida di ricorrere al voto di fiducia anche alla Camera dei Deputati sullo stesso testo approvato dal Senato. Qualora la Camera approvi un testo differente, il provvedimento dovrebbe infatti passare nuovamente dal Senato con tempi strettissimi per l'approvazione e una maggioranza di pochissimi voti che potrebbe rendere questo passaggio molto insicuro dal punto di vista politico.


Vi ricordo che da giovedì é attiva una petizione per chiedere al Governo di investire nella formazione post-laurea i 400 milioni destinati dalla Legge di Stabilità ai policlinici universitari privati. La petizione sta superando in queste ore le 4000 firme. Vi chiediamo di firmarla, di diffonderla attraverso i social network e di farla firmare ai vostri colleghi, compagni di corso etc.
Il link alla petizione é http://www.change.org/it/petizioni/i-400-milioni-di-euro-destinati-dal-disegno-di-legge-stabilit%C3%A0-2014-ai-policlinici-universitari-privati-siano-invece-investiti-nella-formazione-post-laurea-di-area-sanitaria
Domani provvederemo a diffondere i primi risultati della petizione attraverso un comunicato stampa e chiederemo al Ministro Carrozza e Lorenzin un incontro per consegnare le firme.


Rimango a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento.
Un abbraccio


Cristiano


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Dott. Cristiano Alicino
Presidente Nazionale 2012/2013 & 2013/2014
FederSpecializzandi - Confederazione Nazionale delle Associazioni dei Medici Specializzandi

lunedì 25 novembre 2013

Aggiornamento BORSE DI STUDIO SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE

Fonte: FEDERSPECIALIZZANDI
Aggiornamento sugli emendamenti alla Legge di Stabilità per aumentare le risorse per i nuovi contratti di specializzazione per i medici e i laureati in altre discipline e a valorizzare il corso in medicina generale. Nei prossimi giorni il voto del Senato

Trasmettiamo alcuni aggiornamenti in merito all'esito della discussione presso la Commissione Bilancio del Senato della Legge di Stabilità nell'ambito della quale sono stati presentati numerosi emendamenti che riguardano la formazione specialistica dei laureati in medicina e in altre discipline dell'ambito sanitario e il corso specifico in medicina generale.
Al termine della discussione presso la Commissione Bilancio, gli emendamenti alla Legge di Stabilità (articoli 10 e 11) di interesse per la formazione specialistica dei laureati in medicina e in altre discipline che non sono stati respinti dalla commissione Bilancio e verranno discussi in aula sono:
- 10.180 che mira a sopprimere il comma 31 dell'articolo 10 (riduzione della durata di tutte le scuole di specializzazione a 4 anni)
- 10.181 identico al precedente
- 10.183 che autorizza l'ulteriore spesa di 100 milioni di euro da destinare al finanziamento della formazione dei medici specialisti per ciascuno degli anni 2014, 2015 e 2016 sottraendoli al Fondo sanitario nazionale
- 10.184 che autorizza l'ulteriore spesa di 100 milioni di euro da destinare al finanziamento della formazione dei medici specialisti per ciascuno degli anni 2014, 2015 e 2016 non sottraendoli al Fondo sanitario nazionale
- 10.185 che stanzia per il biennio accademico 2014/2016 rispettivamente 75 milioni di euro per gli anni 2014/2015 e 70 milioni di euro per gli anni 2015/2016, per il finanziamento di 5.000 contratti di formazione medica specialistica. Mentre per il triennio 2014/2016 sono stanziati 25 milioni di euro annui per il finanziamento di 1.000 contratti di formazione specialistica riservati agli specializzandi non medici del settore sanitario di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 162; per la cui copertura le Regioni possono impegnare una quota parte delle risorse acquisite attingendo al Fondo Sociale Europeo, con la finalità di accompagnare l'ingresso al lavoro di profili qualificanti, necessari a supportare la riqualificazione e riorganizzazione della spesa e dei servizi sanitari.
- 11.195 che sancisce che l'ammontare complessivo dei fondi stanziati per la formazione specialistica è incrementato di 75 milioni di euro per ciascuno degli anni 2014, 2015, 2016.

Gli emendamenti, respinti dalla Commissione Bilancio, che verranno comunque discussi in aula sono:
- 10.178 in cui i fondi da destinarsi alla formazione specialistica venivano recuperati aumentando le accise per la benzina e il fondo di ammortamento dello stato
- 10.187 che autorizzava un'ulteriore spesa di 100 milioni di euro per i prossimi tre anni riducendo altre autorizzazioni di spesa contenute all'interno del Disegno di Legge.

Altri emendamenti, fra cui quello che intendeva trasformare il corso specifico in medicina generale in una scuola di specializzazione, sono stati dichiarati innammissibili per mancata copertura finanziaria e pertanto non verranno portati al voto dell'aula.

L'inizio della discussione in Assemblea plenaria del Senato della Repubblica é previsto per il pomeriggio di lunedì 25 novembre, ma, come già avvenuto nelle scorse settimane, potrebbe slittare a martedì mattina.
L'iter parlamentare per i suddetti emendamenti prevede che vengano discussi e votati dall'aula dal Senato anche se, come si apprende da fonti istituzionali e giornalistiche, il Governo, vista la tempistica strettissima per l'approvazione, potrebbe ricorrere al voto di fiducia per la Legge di Stabilità. In questo caso, l'attuale testo del Disegno di Legge verrebbe sostituito da un maxi-emendamento in cui è necessario che vengano incorporati gli emendamenti volti a reperire le risorse per la formazione specialistica poichè, in caso di voto di fiducia, il testo non potrebbe essere modificato dall'aula attraverso altre proposte emendative.
Nei prossimi giorni provvederemo a fornire tempestivi aggiornamenti sull'iter parlamentare del Disegno di Legge.

lunedì 4 novembre 2013

IMPORTANTISSIMO!! Convocazione assemblea di corso per DOMANI (5-11-2013)

Carissimi Colleghi,

vi invitiamo TUTTI, DOMANI pomeriggio (Martedì 5 Novembre), alle ore 14.00 in aula Vesalio, per importanti comunicazioni circa gli sviluppi futuri del nostro percorso formativo.
Oggetto del breve incontro saranno le novità in tema di borse di studio per le Scuole di Specialità, le azioni che vogliamo intraprendere assieme, e la possibile sospensione delle lezioni per la giornata di Giovedì 7.

Sarà fondamentale la vostra presenza!!
Quindi vi chiediamo di esserci domani, puntuali alle 14.00 (anche chi non è interessato alla lezione venga per quella mezz'oretta!).
Grazie per l'attenzione e a domani.


I Rappresentanti